Tra il 1969 e il 1972, dodici esseri umani hanno camminato sulla Luna. Sembra quasi incredibile a dirlo oggi, ma il programma Apollo della NASA riuscì a portare a termine sei allunaggi con equipaggio, in appena tre anni e mezzo. Ecco come andarono davvero.
Sei missioni, sei storie diverse
Non tutte le missioni Apollo con equipaggio raggiunsero la Luna: solo quelle dalla 11 alla 17 (esclusa la sfortunata Apollo 13, che dovette rientrare senza allunare per un guasto tecnico) portarono astronauti sulla superficie lunare. Ogni missione ebbe obiettivi scientifici diversi e sempre più ambiziosi.
Cosa hanno riportato sulla Terra
Le missioni Apollo non furono solo passeggiate spaziali: gli astronauti riportarono sulla Terra circa 382 kg di rocce e polvere lunare, ancora oggi studiati nei laboratori di tutto il mondo. Grazie a questi campioni, gli scienziati hanno potuto stabilire l'età della Luna e ricostruire meglio la storia del Sistema Solare.
Differenze tra le missioni
Le prime missioni (Apollo 11 e 12) furono più caute, con uscite brevi vicino al modulo lunare. Le ultime missioni (Apollo 15, 16 e 17) portarono con sé il rover lunare, un veicolo elettrico che permise agli astronauti di esplorare aree molto più vaste, percorrendo diversi chilometri sulla superficie della Luna.
- Uscite brevi a piedi
- Vicino al punto di allunaggio
- Obiettivo principale: dimostrare che si poteva fare
- Uso del rover lunare elettrico
- Esplorazione di aree molto più vaste
- Più tempo sulla superficie ed esperimenti scientifici
| Missione | Anno | Nota |
|---|---|---|
| Apollo 11 | 1969 | Primo allunaggio con equipaggio |
| Apollo 12 | 1969 | Atterraggio di precisione |
| Apollo 14 | 1971 | Esperimenti geologici avanzati |
| Apollo 15, 16, 17 | 1971-1972 | Uso del rover lunare |
Domande frequenti
Cosa successe davvero all'Apollo 13?
Un'esplosione a bordo, causata da un guasto a un serbatoio di ossigeno, costrinse l'equipaggio ad annullare l'allunaggio e a usare il modulo lunare come "scialuppa di salvataggio" per tornare sani e salvi sulla Terra, in una delle operazioni di emergenza più famose della storia spaziale.
Perché il programma Apollo si fermò dopo l'Apollo 17?
Principalmente per motivi di costi e di priorità politiche: dopo aver dimostrato di poter portare l'uomo sulla Luna, l'interesse pubblico e i finanziamenti calarono, e la NASA spostò le risorse verso altri progetti come lo Space Shuttle.
Le orme degli astronauti sono ancora visibili sulla Luna?
Sì: sulla Luna non c'è atmosfera né vento che possano cancellarle, quindi le orme lasciate dagli astronauti Apollo sono ancora perfettamente visibili oggi, e probabilmente lo resteranno per milioni di anni.
Sintesi finale
In appena tre anni e mezzo, il programma Apollo trasformò un sogno in realtà: sei allunaggi, dodici astronauti sulla superficie lunare e centinaia di chili di campioni riportati sulla Terra. Ogni missione aggiunse un tassello alla conoscenza della Luna, dalle prime cautele passeggiate di Apollo 11 fino alle lunghe esplorazioni in rover di Apollo 17.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov), ESA (esa.int) e INAF — Istituto Nazionale di Astrofisica (inaf.it).