A circa 400 km sopra le nostre teste, viaggiando a quasi 28.000 km/h, orbita una struttura grande quanto un campo da calcio: la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ma come fa a restare in orbita, ad alimentarsi e a permettere a un equipaggio di vivere lassù per mesi?
Una casa fatta di moduli assemblati nello spazio
La ISS non è stata costruita tutta insieme: è il risultato dell'assemblaggio in orbita di oltre 40 moduli, lanciati separatamente a partire dal 1998 da Russia, Stati Uniti, Europa, Giappone e Canada. Ogni modulo ha una funzione specifica — laboratori scientifici, alloggi per l'equipaggio, moduli di attracco per le navicelle — collegati tra loro come i vagoni di un treno, ma disposti in una struttura complessa in tre dimensioni.
Perché non cade sulla Terra
La ISS non "galleggia" nello spazio: sta cadendo verso la Terra esattamente come farebbe una palla lanciata, ma si muove così velocemente in orizzontale che la curvatura della Terra si "allontana" alla stessa velocità con cui la stazione cade. Il risultato è un'orbita continua: la stazione cade in eterno, senza mai toccare terra. Questo stato si chiama caduta libera, ed è anche il motivo per cui l'equipaggio sperimenta la sensazione di assenza di peso.
Energia dal Sole, aria e acqua riciclate
I grandi pannelli solari della ISS catturano la luce del Sole e la trasformano in elettricità, sufficiente ad alimentare tutti i sistemi di bordo, compresi quelli di supporto vitale. Poiché la stazione entra e esce dall'ombra della Terra ogni 90 minuti circa, l'energia in eccesso viene immagazzinata in batterie per i periodi di buio.
Il sistema di supporto vitale ricicla circa il 90% dell'acqua a bordo, incluso il sudore e persino l'umidità del respiro degli astronauti, trasformandola di nuovo in acqua potabile. L'ossigeno viene prodotto scomponendo l'acqua tramite elettrolisi, mentre l'anidride carbonica espirata viene filtrata e rimossa dall'aria.
- Acqua dall'acquedotto
- Aria libera dall'atmosfera
- Gravità normale
- Energia da rete elettrica
- Acqua riciclata al 90%
- Aria rigenerata e filtrata
- Microgravità, quasi assenza di peso
- Energia solare con batterie
| Dato | Valore |
|---|---|
| Altitudine orbitale | ~400 km |
| Velocità | ~27.600 km/h |
| Giro completo attorno alla Terra | ~90 minuti |
| In orbita dal | 1998 |
Per scoprire come cambia il corpo umano durante una lunga permanenza a bordo, leggi la nostra guida su la vita in microgravità.
Domande frequenti
Quante persone possono vivere sulla ISS contemporaneamente?
Di solito tra 6 e 7 astronauti vivono e lavorano a bordo, anche se durante il cambio di equipaggio il numero può salire temporaneamente.
Quanto costa mantenere la ISS in orbita?
Il costo totale di costruzione e gestione della ISS supera i 150 miliardi di dollari, condivisi tra le agenzie spaziali di più nazioni: uno dei progetti internazionali più costosi mai realizzati.
Cosa succederà alla ISS in futuro?
La NASA prevede di far rientrare la ISS in modo controllato nell'oceano intorno al 2030-2031, dopo essere stata sostituita da nuove stazioni spaziali commerciali.
Sintesi finale
La ISS è un piccolo mondo autosufficiente che vola sopra le nostre teste da oltre 25 anni: energia dal Sole, acqua riciclata quasi al 100%, aria rigenerata e una velocità tale da restare perennemente in caduta libera senza mai toccare terra. Un capolavoro di ingegneria costruito pezzo per pezzo nello spazio, frutto della collaborazione tra nazioni diverse.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su dati ufficiali della NASA sulla Stazione Spaziale Internazionale (nasa.gov/international-space-station) e dell'ESA (esa.int). Per approfondire: NASA ISS Facts and Figures.