Tra gli oggetti più luminosi mai osservati nell'universo, visibili anche a miliardi di anni luce di distanza, ci sono i quasar. Il loro nome suona quasi fantascientifico, ma dietro c'è una delle macchine più potenti e violente che la fisica conosca: un buco nero supermassiccio che divora materia senza sosta.
Cosa sono davvero i quasar
Il termine "quasar" deriva dall'inglese quasi-stellar radio source, cioè "sorgente radio quasi stellare": furono infatti scoperti negli anni '60 come oggetti che, ai primi telescopi, sembravano stelle puntiformi ma emettevano segnali radio molto intensi. Solo in seguito gli astronomi capirono che non erano affatto stelle, ma i nuclei estremamente luminosi di galassie molto lontane.
Perché sono così luminosi
Prima di cadere definitivamente nel buco nero, la materia si accumula in un disco rotante, chiamato disco di accrescimento, che si riscalda a temperature altissime a causa dell'attrito e delle forze gravitazionali estreme. Questo disco emette un'energia colossale sotto forma di luce e radiazioni, tanto intensa da poter superare la luminosità di un'intera galassia composta da centinaia di miliardi di stelle.
Visibili a distanze enormi
Proprio per la loro straordinaria luminosità, i quasar sono tra i pochi oggetti che riusciamo a osservare a distanze di miliardi di anni luce, il che significa che li vediamo come apparivano quando l'universo era molto più giovane di oggi. Studiarli aiuta gli astronomi a capire come si sono formate ed evolute le prime galassie dell'universo.
- Energia da fusione nucleare interna
- Luminosità limitata alla singola stella
- Vita di milioni o miliardi di anni
- Energia da materia che cade in un buco nero
- Può superare la luminosità di un'intera galassia
- Fase temporanea nella vita di una galassia attiva
Domande frequenti
La nostra galassia, la Via Lattea, ha un quasar al centro?
No, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, chiamato Sagittarius A*, non è attualmente abbastanza attivo da produrre l'energia tipica di un quasar: sta accumulando materia molto lentamente, quindi non brilla come un vero quasar.
I quasar esistono ancora oggi nell'universo vicino?
La maggior parte dei quasar osservati si trova a distanze enormi, e quindi li vediamo come apparivano miliardi di anni fa: erano molto più comuni nell'universo giovane, mentre oggi, nell'universo "vicino" a noi, sono molto più rari.
Un quasar può essere pericoloso per la Terra?
No, i quasar conosciuti si trovano a distanze talmente enormi che non rappresentano alcun pericolo diretto per la Terra o per il Sistema Solare, nonostante la loro energia colossale.
Sintesi finale
I quasar sono tra gli oggetti più estremi e affascinanti dell'universo: nuclei di galassie lontanissime, resi incredibilmente luminosi da un buco nero supermassiccio che divora materia senza sosta. Osservarli significa guardare indietro nel tempo, fino alle epoche più giovani dell'universo, quando questi fenomeni erano molto più frequenti di oggi.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov), ESA (esa.int) e INAF — Istituto Nazionale di Astrofisica (inaf.it).