La radiazione cosmica di fondo: l'eco del Big Bang
La luce più antica dell'universo, scoperta per caso nel 1964, è la prova più solida del Big Bang; cosa rivela sulla nascita del cosmo.
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La luce più antica dell'universo, scoperta per caso nel 1964, è la prova più solida del Big Bang; cosa rivela sulla nascita del cosmo.
Le misure della radiazione cosmica di fondo suggeriscono un universo geometricamente piatto su grande scala: cosa significa e come si misura.
Se l'universo fosse infinito e statico il cielo dovrebbe essere sempre luminoso: la soluzione sta nell'età finita dell'universo e nella sua espansione.
L'idea del multiverso nasce da teorie fisiche serie come l'inflazione cosmica, ma resta impossibile da verificare direttamente. Ecco dove finisce la scienza e inizia la fantascienza.
Esiste un limite a quanto lontano possiamo vedere nell'universo, legato alla velocità della luce e all'età del cosmo. Ecco perché esiste un orizzonte cosmico.
Nel 1929 Hubble scoprì che le galassie si allontanano tutte da noi. Nel 1998 scoprimmo che l'espansione sta accelerando. L'energia oscura — il 68% dell'universo — sta spingendo tutto via da tutto. E il destino finale è il Big Freeze.
Non emette luce, non assorbe luce, non la vediamo in nessun modo — eppure la materia oscura costituisce il 27% dell'universo. Come lo sappiamo? Dalle galassie che ruotano troppo veloce e dalla luce che si curva nel vuoto.
Dal nulla allo spazio infinito in una frazione di secondo: la storia del Big Bang spiegata con parole semplici, callout scientifici, glossario e quiz interattivo.