L'universo è nato circa 13,8 miliardi di anni fa con il Big Bang. Ma come finirà? Gli scienziati hanno immaginato tre scenari possibili — Big Freeze, Big Crunch e Big Rip — e uno di questi oggi sembra molto più probabile degli altri due.
Il ruolo chiave dell'energia oscura
Per capire come finirà l'universo, bisogna sapere che dagli anni '90 gli astronomi hanno scoperto che l'universo non solo si espande, ma lo fa a velocità crescente. Questa accelerazione è attribuita a una misteriosa forza chiamata energia oscura, che costituisce circa il 68% di tutto il contenuto dell'universo, pur restando ancora largamente incompresa. Il destino finale del cosmo dipende soprattutto da come si comporterà questa energia nel tempo.
I tre scenari possibili
Il Big Freeze (o "morte termica") prevede che l'universo continui a espandersi per sempre, diventando sempre più freddo, vuoto e buio man mano che le stelle esauriscono il loro carburante e nuove stelle smettono di formarsi. Il Big Crunch immagina invece che l'espansione rallenti e si inverta, facendo collassare tutto l'universo su se stesso in un evento speculare al Big Bang. Il Big Rip, infine, prevede che l'energia oscura diventi così forte da "strappare" letteralmente galassie, stelle, pianeti e persino atomi, disgregando ogni struttura dell'universo.
- Espansione continua per sempre
- Universo sempre più freddo e vuoto
- Scenario oggi ritenuto più probabile
- Big Crunch: l'espansione si inverte e tutto collassa
- Big Rip: l'energia oscura strappa ogni struttura
- Entrambi ritenuti oggi meno probabili
| Scenario | Cosa succede |
|---|---|
| Big Freeze | Espansione eterna, freddo crescente |
| Big Crunch | Espansione si inverte, collasso finale |
| Big Rip | Energia oscura disgrega ogni struttura |
Per capire da dove viene questa storia, leggi la nostra guida su come è nato l'universo con il Big Bang e su l'espansione dell'universo e l'energia oscura.
Domande frequenti
Quando avverrebbe la fine dell'universo secondo il Big Freeze?
Parliamo di tempi enormi, dell'ordine di trilioni di anni nel futuro: molto più lontano di quanto l'universo sia già esistito finora.
Possiamo essere certi di quale scenario si realizzerà?
No, si tratta di previsioni basate sui dati attuali sull'energia oscura: future osservazioni, magari con nuovi telescopi, potrebbero cambiare le probabilità assegnate a ciascuno scenario.
Il destino dell'universo riguarda anche il nostro Sistema Solare?
Il Sistema Solare avrà una fine molto più vicina e certa: tra circa 5 miliardi di anni il Sole diventerà una gigante rossa, ben prima che qualunque scenario cosmico su scala universale abbia effetto.
Sintesi finale
Il destino ultimo dell'universo dipende da un ingrediente che ancora non comprendiamo del tutto: l'energia oscura. Tra i tre scenari immaginati dagli scienziati, il Big Freeze — un'espansione eterna verso il freddo e il vuoto — resta oggi il più coerente con le osservazioni, anche se il mistero dell'energia oscura lascia ancora spazio a sorprese future.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su pubblicazioni della NASA sull'energia oscura (science.nasa.gov) e su dati della missione Planck dell'ESA sulla radiazione cosmica di fondo (esa.int).