Missioni spaziali

L'Extremely Large Telescope, il prossimo gigante

Nel deserto cileno di Atacama sta prendendo forma il telescopio ottico più grande mai costruito, con uno specchio di 39 metri.

RE Redazione Astrolabio 23 Agosto 2026 4 min di lettura
L'Extremely Large Telescope, il prossimo gigante
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Nel cuore del deserto cileno di Atacama, uno dei luoghi più asciutti e limpidi della Terra, sta prendendo forma il telescopio ottico più grande mai costruito: uno specchio principale largo quanto un intero campo da calcio.

Un gigante scavato in una montagna

L'Extremely Large Telescope (ELT), sviluppato dall'European Southern Observatory (ESO), avrà uno specchio principale di ben 39 metri di diametro, composto da 798 segmenti esagonali che lavorano insieme come un unico enorme specchio. Sarà quasi sedici volte più grande, in termini di superficie raccolta, del più grande telescopio ottico oggi esistente sulla Terra.

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Perché il deserto di Atacama: il sito scelto, in cima al Cerro Armazones nel deserto cileno, offre oltre 300 notti serene all'anno, un'atmosfera secchissima e pochissimo inquinamento luminoso, condizioni quasi perfette per osservazioni astronomiche di altissima precisione.

Una vista molto più nitida dei telescopi spaziali

Grazie a una tecnologia chiamata ottica adattiva, che corregge in tempo reale le distorsioni causate dalla turbolenza dell'atmosfera terrestre attraverso specchi deformabili controllati da computer, l'ELT sarà in grado di produrre immagini più nitide di quelle ottenute persino dal telescopio spaziale Hubble, pur restando a terra.

Rappresentazione artistica dell'Extremely Large Telescope in costruzione sulle montagne del Cile, immagine scientifica ESO
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Alla ricerca di altre Terre: uno degli obiettivi scientifici più ambiziosi dell'ELT sarà fotografare direttamente pianeti extrasolari simili alla Terra intorno ad altre stelle, e analizzarne l'atmosfera alla ricerca di eventuali segni chimici compatibili con la presenza di vita.
🔭 Telescopi ottici attuali più grandi
  • Specchio: circa 10 metri
  • Già operativi da anni
  • Basati a terra, con ottica adattiva
🔭 Extremely Large Telescope
  • Specchio: 39 metri
  • Completamento previsto entro fine decennio
  • Ottica adattiva di nuova generazione

Un progetto internazionale di lunghissimo respiro

La costruzione dell'ELT, iniziata nel 2014, coinvolge ingegneri e scienziati da tutta Europa e oltre, in uno dei progetti di ingegneria astronomica più ambiziosi mai intrapresi: una volta completato, affiancherà i telescopi spaziali come James Webb e Hubble, offrendo agli astronomi una combinazione di strumenti terrestri e orbitali senza precedenti nella storia dell'osservazione del cosmo.

📖 Parole difficili — glossario
Extremely Large Telescope (ELT): il telescopio ottico terrestre più grande mai costruito, con uno specchio di 39 metri.
Ottica adattiva: una tecnologia che corregge in tempo reale le distorsioni atmosferiche tramite specchi deformabili controllati da computer.
European Southern Observatory (ESO): l'organizzazione europea che gestisce i più importanti osservatori astronomici nell'emisfero australe.
Specchio segmentato: uno specchio composto da più pezzi separati che lavorano insieme come un unico grande specchio.
Pianeta extrasolare: un pianeta che orbita intorno a una stella diversa dal Sole.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Come riesce l'ELT, un telescopio a terra, a produrre immagini più nitide persino del telescopio spaziale Hubble?

Domande frequenti

Perché fu scelto il Cile per costruire l'ELT?

Il deserto di Atacama offre condizioni quasi ideali per l'osservazione astronomica: cielo sereno per la maggior parte dell'anno, aria secchissima e pochissimo inquinamento luminoso, rendendolo uno dei migliori siti astronomici al mondo.

L'ELT sostituirà i telescopi spaziali come James Webb?

No, lavoreranno insieme in modo complementare: i telescopi spaziali evitano completamente le distorsioni atmosferiche e osservano lunghezze d'onda bloccate dall'atmosfera, mentre l'ELT offre uno specchio enormemente più grande per raccogliere più luce.

Quando sarà pienamente operativo l'ELT?

La costruzione è iniziata nel 2014 e il completamento è previsto entro la fine di questo decennio, anche se progetti di questa scala e complessità possono subire aggiustamenti nei tempi previsti.

Sintesi finale

L'Extremely Large Telescope, in costruzione nel deserto cileno di Atacama, sarà il telescopio ottico più grande mai realizzato, con uno specchio di 39 metri capace, grazie all'ottica adattiva, di produrre immagini più nitide persino del telescopio spaziale Hubble. Tra i suoi obiettivi più ambiziosi, la fotografia diretta di pianeti extrasolari simili alla Terra, alla ricerca di eventuali segni di vita nella loro atmosfera.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo è basato su risorse divulgative dell'European Southern Observatory (eso.org) sull'Extremely Large Telescope. Per approfondire: ESO, "Extremely Large Telescope" (eso.org/elt).

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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