Cosmo

I crateri della Luna: cosa sono e come si formano

I crateri lunari sono segni lasciati dagli impatti di meteoriti. Scopri perché sulla Luna restano visibili per miliardi di anni.

RE Redazione Astrolabio 17 Giugno 2026 4 min di lettura
I crateri della Luna: cosa sono e come si formano
pubblicita
[ADV 970x90]

In breve.

I crateri della Luna sono grandi “cicatrici” lasciate da meteoriti e asteroidi che hanno colpito la superficie lunare ad altissima velocità.

Punti chiave.

  • Sulla Luna i crateri restano visibili per moltissimo tempo perché non ci sono pioggia, vento e oceani come sulla Terra.
  • Un impatto scava il terreno, solleva materiale e può creare un bordo rialzato attorno al cratere.
  • Crateri enormi come Tycho e Clavius aiutano gli scienziati a leggere la storia degli impatti nel Sistema solare.

La Luna è una specie di archivio a cielo aperto. Per collegare i crateri alla storia del Sistema solare puoi leggere anche l’articolo su Venere e i pianeti rocciosi. Se vuoi capire quanto viaggiano lontano luce e immagini nello spazio, c’è la spiegazione sugli 8 minuti della luce solare.

Che cos’è un cratere lunare?

Un cratere lunare è una depressione circolare o quasi circolare sulla superficie della Luna. Di solito nasce quando un oggetto spaziale, come un piccolo asteroide o un meteorite, colpisce il suolo lunare.

L’impatto libera energia in pochissimo tempo. Il terreno viene scavato, una parte del materiale viene lanciata all’esterno e attorno al buco può formarsi un bordo rialzato. Nei crateri più grandi si possono vedere anche montagne centrali o pareti a terrazze.

Perché sulla Luna se ne vedono così tanti?

La Luna ha un’atmosfera quasi inesistente. Questo significa che molti piccoli oggetti non bruciano prima di arrivare al suolo, come invece succede spesso sulla Terra.

In più, sulla Luna non ci sono pioggia, fiumi, vento forte o oceani che cancellano velocemente le tracce. Sulla Terra molti crateri antichi sono stati consumati dall’erosione, coperti da sedimenti o nascosti dal movimento delle placche.

Illustrazione realistica di un cratere da impatto sulla superficie della Luna.
Un impatto può scavare il suolo e creare un bordo rialzato.

Come si forma un cratere in tre momenti

MomentoCosa accadeRisultato visibile
ArrivoUn meteorite colpisce la Luna ad altissima velocità.L’energia si concentra in un punto piccolo.
ScavoIl suolo viene frantumato e spinto verso l’esterno.Si crea una cavità circolare.
AssestamentoMateriale e pareti si stabilizzano dopo l’impatto.Restano bordo, fondo e a volte un picco centrale.

Tycho e Clavius: crateri grandi come città

Tycho è uno dei crateri più riconoscibili della Luna, famoso per i raggi chiari che si allungano sulla superficie. Ha un diametro di circa 85 chilometri: è più largo della distanza tra molte città vicine e occuperebbe uno spazio enorme su una carta geografica terrestre.

Clavius è ancora più grande: il suo diametro supera i 200 chilometri. Per immaginarlo, pensa a una distanza simile a un viaggio tra grandi città italiane, come Roma e Firenze. Sul disco lunare, però, tutto appare piccolo perché lo vediamo da lontano.

Perché i crateri sono utili agli scienziati

I crateri non sono solo buchi. Sono indizi. Contando quanti crateri ci sono in una regione, e osservando quanto sono sovrapposti o consumati, gli scienziati possono stimare se una zona è più antica o più giovane.

Questo metodo non vale solo per la Luna. Anche Mercurio, Marte e molti satelliti hanno superfici craterizzate. La Luna, però, è speciale perché conserva molto bene le tracce degli impatti più antichi.

Si possono osservare dalla Terra?

Sì, molti crateri lunari si possono vedere con un piccolo telescopio o con un buon binocolo, soprattutto vicino al terminatore, cioè la linea tra giorno e notte sulla Luna. Lì le ombre sono più lunghe e i rilievi risaltano meglio.

Non serve guardare la Luna piena per vedere meglio i crateri. Spesso le fasi intermedie sono più interessanti, proprio perché la luce laterale crea ombre nette.

Domande frequenti

Perché sulla Terra vediamo meno crateri?

Perché la Terra ha atmosfera, acqua, vento, vulcani e placche tettoniche. Tutti questi processi cancellano o trasformano molte tracce di impatti antichi.

I crateri lunari sono tutti uguali?

No. Alcuni sono piccoli e semplici, altri sono giganteschi e complessi. I più grandi possono avere bordi alti, pareti interne e rilievi centrali.

La Luna continua a ricevere impatti?

Sì, piccoli impatti avvengono ancora. La maggior parte coinvolge oggetti minuscoli, ma sulla Luna anche granelli e piccoli frammenti possono lasciare segni perché non c’è un’atmosfera protettiva come quella terrestre.

Sintesi finale

I crateri lunari sono impronte di antichi impatti: sulla Luna restano visibili perché quasi nulla li cancella, trasformando la sua superficie in una memoria del Sistema solare.

Fonti e approfondimenti

Le informazioni principali derivano dalle pagine NASA dedicate alla Luna, ai crateri lunari e alle osservazioni della superficie lunare. Per approfondire, consulta NASA Science Moon, Lunar Craters e le risorse del Lunar Reconnaissance Orbiter.

RE

Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

pubblicita
[ADV 728x90]